Menu

La Struttura

Il principale corpo celeste del sistema solare è il Sole. Il sistema solare viene poi convenzionalmente diviso in due zone: il sistema solare interno, che include i quattro pianeti rocciosi (Mercurio, Venere, Terra, Marte) e la cintura di asteroidi, e il sistema solare esterno che include i quattro pianeti gioviani (Giove, Saturno, Urano, Nettuno) e il resto del sistema.

struttura

Pianeti terrestri e pianeti gioviani

I pianeti sono molto diversi l'uno dall'altro per composizione chimica, dimensioni, temperatura e altre caratteristiche.
I pianeti terrestri (o rocciosi o interni) sono corpi solidi costituiti da rocce, metalli, sabbia e polveri, nei quali si possono verificare fenomeni geologici sulle loro superfici. Possiedono atmosfere più o meno spesse costituite da gas pesanti (azoto, ossigeno, anidride carbonica) che hanno avuto origine in processi, come l’attività vulcanica o biologica, intervenuti in un’epoca successiva alla formazione dei pianeti. Hanno tutti una massa piccola, nessuno o pochi satelliti e bassa velocità di rotazione.
Qui la temperatura e le sue variazioni annue e giornaliere sono piuttosto elevate e dipendono da numerosi fattori: distanza dal Sole, densità e composizione dell'atmosfera e inclinazione dell'asse di rotazione.


Pianeti terrestri

I pianeti gioviani, cioè simili a Giove, detti anche gassosi o esterni, sono enormi sfere gassose con piccoli nuclei solidi e temperature molto basse a causa della loro distanza dal Sole. Sono avvolti da strati di gas leggeri (idrogeno, elio, metano, ammoniaca) e sono caratterizzati dalla presenza di sistemi di anelli, detti anelli planetari.
I pianeti gioviani hanno grande massa, diversi satelliti ed elevata velocità di rotazione. Per questo motivo hanno un rigonfiamento equatoriale maggiore rispetto a quelli terrestri, e quindi una forma più schiacciata ai poli. I pianeti di tipo gioviano sono costituiti per lo più da elio, idrogeno e piccole quantità di ghiaccio.

Pianeti gioviani

Pianeti nani e oggetti minori

Tra Marte e Giove si trova la cosiddetta fascia principale (o cintura) degli asteroidi, composta da milioni di oggetti rocciosi le cui orbite sono influenzate dall’attrazione gravitazionale di Giove che impedisce loro di unirsi per formare un corpo di dimensioni maggiori. Fra di essi, Cerere è attualmente ritenuto l'unico a presentare una forma a sfera e a meritarsi la qualifica di pianeta nano.
Oltre Nettuno si stende un'altra fascia di asteroidi, la fascia di Kuiper: tra questi si trovano Plutone ed Eris, che dal 2006 sono riconosciuti come pianeti nani dall'Unione Astronomica Internazionale. In precedenza Plutone era considerato il nono pianeta.
Ancora più esternamente si ipotizza si trovi la nube di Oort, ritenuta il luogo d'origine delle comete: si suppone che queste si siano formate da planetesimi condensati nella regione di Urano e Nettuno e siano poi state scagliate verso l'esterno a causa delle interazioni gravitazionali con i pianeti giganti.
Il sistema solare comprende anche altri corpi come i satelliti naturali o lune, che orbitano attorno ai pianeti, le comete, che ruotano attorno al Sole, polveri e gas.

Pianeti nani

Orbite

La maggior parte dei grandi oggetti in orbita intorno al Sole sono in un piano simile a quello dell'orbita terrestre, chiamata eclittica.
Tutti i pianeti e la maggior parte degli altri oggetti orbitano nello stesso senso della rotazione del Sole, in senso antiorario dal punto di vista di un osservatore situato al di sopra del polo nord solare. Certi oggetti invece orbitano in senso orario, come la cometa di Halley.
Le traiettorie degli oggetti che gravitano intorno al sole seguono le leggi di Keplero: sono approssimativamente delle ellissi di cui uno dei fuochi è il Sole. Le orbite dei pianeti sono quasi circolari mentre quelle dei corpi più piccoli presentano una maggiore eccentricità e possono risultare molto ellittiche. La distanza di un corpo dal Sole varia durante la sua rivoluzione: il punto dell'orbita più vicino al sole di un corpo si chiama perielio, mentre il più lontano è l'afelio.