Serena Cicaló



Spugna di Menger

La Spugna di Menger, descritta per la prima volta da Karl Menger nel 1926. è un frattale tridimensionale, cioè un oggetto geometrico fatto di moduli che si ripetono su scale diverse.

Può essere costruita nel seguente modo: si divide un cubo in 27 cubi (come nel cubo di Rubik), si asporta il cubo centrale e i cubi al centro di ogni faccia, ne restano così 20; si ripete l'operazione su ogni nuovo cubo. Ripetendo il procedimento infinite volte si otterrebbe un cubo di volume nullo e superficie infinita.

Un modello di Spugna di Menger può essere ottenuto tramite l'origami modulare.

Il primo livello 3 di Spugna di Menger realizzato con tecniche origami fu completato nel 2005 da Jeannine Mosely assieme a 200 volontari. Il suo metodo consisteva nel creare dei cubi piegando dei biglietti da visita che venivano poi assemblati tra loro.

Diversi livelli 3 sono stati costruiti successivamente, con la stessa tecnica introdotta dalla Mosely, ma nessuno è mai riuscito a utilizzarla per creare un livello 4.

Nella tecnica sviluppata da Serena i cubi si ottengono intrecciando opportunamente delle strisce di carta plissettate. I moduli sono parti di strisce le cui lunghezze variano a seconda del numero di cubetti adiacenti nelle tre direzioni. Le strutture realizzate con questa tecnica risultano molto più solide e compatte.

Per il terzo livello ha utilizzato circa 1 km di striscia di larghezza 1,2 cm di 3 colori differenti. Il cubo ha lato 33 cm e pesa 1,25 kg. Sono stati necessari circa 3 mesi di lavoro.

Per il livello 4 sono stati necessari 21 km di striscia di tre colori. Ha lato di poco superiore a 1m e, essendo equivalente a 20 volte un livello 3, il suo peso è di circa 25 kg. Per la realizzazione ha impiegato 15 mesi di lavoro.

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