Descrizione

Nonostante le numerose campagne informative sui danni prodotti dal fumo di sigarette, il “vizio” del fumo è ancora molto diffuso, anche in Italia, e lo è molto, ancora, proprio fra i giovani. Tutto ciò, nonostante i divieti di fumare in luoghi pubblici e nonostante i provvedimenti sempre più restrittivi sul fumo adottati negli ultimi anni.
In questo contesto, forse, la sigaretta elettronica potrebbe essere una “terza via” fra l’accanimento del fumatore e i divieti assoluti di fumare?
Scopriamo intanto, attraverso questo sito, una breve storia di questo particolare oggetto, la cronologia delle principali novità nel mondo dell’e-cig e l’evoluzione della normativa, insieme ad alcuni consigli pratici e strumenti per conoscere meglio il funzionamento di questo dispositivo e dunque utilizzarlo, eventualmente, in modo maggiormente consapevole e corretto.

Funzionamento

Le sigarette elettroniche moderne funzionano grazie a 3 componenti fondamentali: atomizzatore, batteria ed e-liquid.
L'atomizzatore è la componente che gestisce il funzionamento di evaporazione dell'e-liquid, funziona grazie a una resistenza e un materiale da contatto (solitamente cotone).
Le resistenze possono essere prefatte o realizzate artigianalmente, di diverso materiale e forma. La resistenza riceve corrente, si scalda e fa evaporare il liquido contenuto all'interno del materiale da contatto. Generalmente esse si dividono in 2 categorie, in base al tipo di tiro: guancia o polmone. Le resistenze da guancia permettono un tiro più simile alla sigaretta tradizionale, generano una quantità media di vapore e permettono dei tiri generalmente lunghi, sono quasi sempre maggiori di 1 ohm. Le resistenze da polmone permettono un tiro molto più aggressivo, adatto ad alcuni tipi di fumatori.
Galleria animata che chiarisce la distinzione tra tiro di guancia e polmone.

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La batteria è la componente che si occupa di dare corrente all'atomizzatore. Le batterie possono essere di diversi tipi: meccaniche, elettroniche, tubi ecc.. Tuttavia quello che le differenzia, principalmente, è la loro durata e la loro sicurezza. Le batterie definite meccaniche, ovvero senza un circuito che controlla la corrente, sono pericolose, possono sfiatare acidi e persino esplodere, provocando danni anche gravi. Per questo motivo sono batterie da usare con molta cautela, in questo sito è possibile trovare un tool che vi aiuterà a capirne meglio il funzionamento. Le batterie con più di una pila o di forma rettangolare vengono chiamate Box (con distinzione tra meccaniche ed elettroniche). batteria box

Gli e-liquid sono delle soluzioni a base di Glicerina vegetale e Glicole propilenico, possono contenere nicotina, aromi alimentari e acqua. Questi liquidi sono realizzati per poter trasportare aroma e generare una quantità di vapore sufficiente. È possibile acquistare liquidi già pronti, di diverso gusto e con diversa quantità di nicotina e/o percentuale dei vari solventi. Ma è anche possibile produrli direttamente in casa comprando direttamente le sostenze in farmacia ed utilizzando aromi specifici o non. Gli e-liquid si differiscono principalmente per quantità di nicotina (deve essere maggiore nei fumatori più accaniti), gusto (fruttati, cremosi, tabaccosi ecc..), percentuale di Glicerina o Glicole. La percentuale di Glicole o Glicerina determina se un e-liquid è adatto al tiro di guancia o al tiro di polmone, in quanto, quest'ultima è una sostanza densa e non è possibile vaporizzarla con una resistenza di valore alto come quelle tipicamente usate nelle sigarette da tiro di guancia. immagine eliquid